NUOVA INTERFACCIA E CONTENUTI BLOG

Finalmente ho deciso di aggiornare il sito, trasformandolo in blog, dandogli una nuova faccia e un nuovo slancio!

Di seguito qualche pensiero a ruota libera per spiegare perché questo cambiamento.

Da tempo sentivo il bisogno di curare un blog/diario in cui alternare le mie riflessioni su temi di attualità o vita quotidiana, idee e cronologia di impegni, uscire dal limitato spazio di FB o TW e superare il vecchio blog che era usato principalmente come vetrina per i miei incontri ed appuntamenti. Il vecchio blog resterà on line come memoria storica ma da oggi userò solo questo www.sumaya.it .

Il blog è ancora in via di perfezionamento. Ci sono ancora i vecchi post senza approfondimenti ma con le sole locandine delle iniziative a cui ho partecipato nell’ultimo periodo. Man mano verrà, dunque, arricchito con i nuovi post.

Una avventura non semplice quella dello scrivere.

In primo luogo perché sono consapevole che farlo implica esporsi senza limiti all’infinito mondo del web e per chi ha anche un ruolo pubblico come il mio significa ricevere con più probabilità delle critiche non solo costruttive, che sarebbero ovviamente un contributo positivo, ma vuol dire anche poter essere strumentalizzata, o finire in polemiche più o meno sterili. Dopotutto, se si scende in pista, si balla, perciò balliamo.

In secondo luogo perché richiede uno sforzo non indifferente. Garantire continuità nell’aggiornamento del blog non è semplice, anzi non lo garantisco. Tra la famiglia (con tre figli di cui due adolescenti!!!), lo studio, il lavoro e i vari impegni non è sempre facile trovare il tempo per ragionare sulle cose e formulare pensieri scritti.

Detto ciò, credo sia comunque importante scrivere, perché fa maturare, spinge a informarsi di più per essere preparati, permette uno scambio di idee con altri, e molto altro. Inoltre, ho la fortuna di interfacciarmi con realtà estremamente diverse e storie di vita spesso nascoste che vale la pena raccontare e rendere note al pubblico che legge.

Amo ascoltare, confrontarmi e relazionarmi agli altri cercando di superare (e far) pregiudizi e paure.

Vi avviso che sono piena di domande e incertezze. So che molti si aspettano delle ricette di vita, soluzioni o risposte da me, ma non posso garantire di averne sempre, anzi. Quello che posso fare è ragionare ad alta voce dando forma giorno dopo giorno alle mie idee e pensieri che chissà, incontrandosi con quelle di altri, possono trovare risposte.

Mi sento libera di avere dubbi, come anche ripensamenti su ripensamenti e quindi sì, posso cambiare idea. Trovo che tenere aperte le porte della mente sia arricchente, stimolante e più produttivo. A volte si scoprono nuove prospettive che ribaltano tutto e si ricomincia da capo nella ricerca ma si aprono anche mondi inesplorati che permettono di ampliare la propria visione e sguardo sul mondo.

Insomma, mi permetto di offrire anche il mio contributo nel marasma di pensieri fluidi che circolano nella rete e non solo.

Ovviamente parlo di ciò che conosco, non posso competere con i tuttologi. Non mi pongo limiti nell’indagare o approfondire nuovi temi ma ne parlo una volta che competo la materia.

L’obiettivo che guida ogni cosa che faccio è quello di costruire ponti. Ponti tra culture, persone, idee. Ponti che permettano degli scambi costruttivi. Non cerco forzati sincretismi identitari; rispetto le distinte identità, ma cerco di creare delle relazioni/connessioni, che poi potranno innescare indipendenti e naturali evoluzioni se vorranno. Non esistono immutabili identità, possono cambiare forzatamente o fisiologicamente. Ecco, punto alla seconda.

Questi ponti si costruiscono prima di tutto imparando a tradurre i linguaggi che ciascuno di noi usa, culturalmente impregnati e orientati. Ciò implica fondamentalmente evitare le traduzioni letterali (anche se non intendo solo traduzioni scritte, sia chiaro), o “comparatistiche semplicistiche” (ad es. paragonare un imam a un prete, che non c’azzeccano l’uno con l’altro). E’ fondamentale ogni volta avere a mente la storia, il contesto, le tensioni in gioco, le evoluzioni in corso, ecc., per comprendere alcuni aspetti delle complessità culturali, identitarie e così via.

Credo che non ci sia una sola “vera verità” da raccontare, possiamo però riportare descrizioni oggettive, riflessioni, ipotesi, punti di vista e quant’altro serva a ricomporre almeno un pezzo del mosaico plurale in cui viviamo.

Non cercherò di compiacere nessuno nelle mie argomentazioni, non scrivo per dirvi quello che volete sentirvi dire. Scriverò solo ciò che penso e riporterò ciò che vedo. Sicuramente terrò conto delle tante sensibilità e cercherò di usare i termini corretti per definire o parlare di qualcosa perché il rispetto e la responsabilità verso il prossimo vengono prima di tutto. Per questo vi prego di segnalare errori e suggerire correzioni.

In questo spazio vorrei ospitare anche i vostri contributi per tenere un dibattito vivo e non solo unidirezionale. Quindi siete benvenuti a partecipare, col solo limite del civile contributo, scrivendo a info@sumaya.it, per cui ben vengano suggerimenti e collaborazioni!

Mi trovate sempre su FB, TW e potete scrivermi su info@sumaya.it

Vediamo dove si arriva…

 

Post aggiornato al 14.9.2017

2 pensieri su “NUOVA INTERFACCIA E CONTENUTI BLOG

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