DIGIUNO PER LO “IUS SOLI”

Digiuno per la cittadinanza. Aderisco al digiuno a sostegno della riforma della cittadinanza.
Sui social ho letto di tutto su questa iniziativa: non è un vero sacrificio, è solo simbolico, è una buffonata, è ideologico, è una vetrina per i politici, ecc. Potrebbe anche essere che sia una o tutte di queste cose, certo io la penso diversamente, ma di fatto vuol essere una azione volta a tenere “alta la tensione” sulla questione della riforma. Che male c’è? Una iniziativa pacifica, perché vi turba? Non aderite e basta, ma se credete nella necessità della riforma fate qualcosa!

In questo momento storico chi si schiera a favore della riforma ha solo da perderci perché pare che il consenso popolare sia calato in modo significativo. Quindi se lo si fa è perché si crede nella causa.
I metodi per parlare di qualcosa sono tanti ma il focus deve restare il contenuto. Se i tanti critici del digiuno si concentrassero a dibattere sul merito senza farsi distrarre dal metodo, non sarebbe male, anzi. Ma è il solito “pour parler” all’italiana, mi sa.
Detto ciò il digiuno ha un alto valore simbolico: vuol dire privarsi di qualcosa di vitale per raggiungere un obiettivo alto. In ambito religioso lo si fa come forma di devozione verso Dio, in ambito politico lo si fa per chiedere dei diritti e per sensibilizzare ad una causa.
Sul cosiddetto ius soli non c’è in ballo una questione di vita o di morte, è evidente. C’è in ballo la scelta di una visione: quella di una società inclusiva, plurale, capace di generare e innovare. In una società di questo tipo ci sono gli anticorpi ai nazionalismi razzisti che possono facilmente degenerare, c’è linfa nuova per una società vecchia che va verso la “morte”, c’è un elevato senso civico, solidale e di coesione. È certamente più difficile rispetto ad un modello “del sangue e della terra/patria” ma risponde ai criteri di democrazia, tutela dei diritti e libertà che ci siamo guadagnati dopo secoli di lotte. O forse non ci crediamo più?  Il digiuno per la riforma della cittadinanza è inutile? Beh intanto se ne parla e fa parlare.
Ecco, qui sta la scelta: tra chi vuole tornare al passato e chi vuole andare verso il futuro.

 

 

——————————————————————————————————————————————

Sul tema vedi anche: Soli senza ius

Immagine in evidenza tratta dal web

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *